Difficoltà: Facile

Monte Etna - Versante sud
“Sentiero Schiena dell’asino e Grotta Cassoneâ€

Salita

Lasciata la macchina a circa 1800 metri di quota, ci incammineremo su una stradina lastricata che lascerà ben presto il posto ad un sentiero più panoramico e su terreno aperto. Avremo modo così di guardare da vicino la vegetazione che caratterizza questo versante del vulcano, e soprattutto potremo ammirare la costa da punti panoramici privilegiati, alcuni aspetti geologici molto interessanti, e infine la Valle del Bove in tutta la sua bellezza.
Dopo aver effettuato la discesa e raggiunto nuovamente il punto di partenza, con un breve spostamento in auto raggiungeremo e visiteremo una bellissima grotta di scorrimento lavico.


Discesa

A piedi, lungo lo stesso itinerario percorso in salita.

Note

Facile e piacevole escursione con un dislivello davvero molto contenuto e su sentieri ben segnati e mai esposti. Escursione possibile anche a bambini dagli 8 anni in su.

Punti di interesse

- Vari esempi di vegetazione pioniera ed endemica dell’Etna
- Vari aspetti geologici
- Punto panoramico sulla spettacolare Valle del Bove
- Grotta di scorrimento lavico

Dati tecnici

- Durata: 2 ore per la salita, 1 ora per la discesa
N.B. Aggiungere un’altra ora abbondante per la visita alla Grotta Cassone
- Dislivello: 200 m
- Difficoltà: T/E
- Fonti idriche: nessuna

Attrezzatura

- Scarpe da trekking a collo alto
- Pantaloni lunghi (leggeri per il periodo estivo)
- Maglietta termica a maniche lunghe più una di ricambio
- Maglietta a maniche corte (per il periodo estivo)
- Pile o felpa
- Piumino (capo indispensabile al di fuori della stagione estiva)
- Giacca a vento
- Mantella per la pioggia
- Guanti e berretto
- Zaino da 25/30 L
- Lampada frontale o torcia (indispensabile)
- Bastoncini da trekking
- Casco da roccia (messo a disposizione dalla guida)
- Occhiali da sole
- Crema solare
- Acqua (minimo 1.5 L)
- Pranzo a sacco

Partenza

Nicolosi o Rifugio Sapienza (orario da concordare)

AVVERTENZE

Per evitare di correre rischi, è buona norma conoscere perfettamente le proprie condizioni di salute, e farle eventualmente presenti alla guida e a chi condivide con noi un'esperienza in ambiente naturale. Di seguito si riportano in modo sintetico alcune note riguardanti la sicurezza, in relazione alla salute di chi si accinge ad affrontare un percorso escursionistico, qualsiasi esso sia il livello di difficoltà richiesto.

Donne incinte
Alle gestanti che hanno superato il terzo mese di gravidanza, non è consentita nessun tipo di attività escursionistica per ovvie ragioni di sicurezza e integrità fisica.

Problemi cardiaci, asma e vertigini
Per tutti i soggetti affetti da tali patologie, si sconsiglia nel modo più assoluto di affrontare qualsiasi tipo di attività escursionistica, sia alle quote più basse che a quelle più elevate.

Lenti a contatto
Per tutte le escursioni, e in particolar modo in quelle che conducono all'area sommitale, a causa della presenza continua di ceneri vulcaniche trasportate dal vento, è vietato l'utilizzo di lenti a contatto. Si raccomanda quindi di non utilizzare tali dispositivi, ma piuttosto comuni occhiali da vista.

Variazioni
A discrezione della guida, le escursioni potranno subire variazioni o essere interrotte qualora le condizioni meteo, cause di natura ambientale, o eventuale rischio vulcanico, possano rappresentare una qualsiasi fonte di pericolo.
Inoltre è facoltà della guida quella di interrompere l'escursione per una qualsiasi ragione che possa compromettere la sicurezza e quindi l'integrità fisica di un singolo partecipante o dell'intero gruppo.

Animali domestici
Durante qualsiasi escursione è assolutamento vietato portare animali domestici per ovvie ragioni di sicurezza.