Parlare di se è sempre un affare complicato, ma credo sia d'obbligo presentarsi.
Mi chiamo Massimo Flaccavento, ragusano di nascita, classe 1979, e sono una Guida Vulcanologica.
Ancor prima di essere una Guida, sono un grande appassionato di montagna nel più ampio senso del termine.
Le mie origini prettamente cittadine hanno reso il mio cammino verso la natura sempre difficile, senza mai però riuscire ad ostacolarlo. Credo infatti che la vera passione non conosca limiti.
Avevo diciassette anni quando per la prima volta iniziai ad avvicinarmi a quella che in seguito, sarebbe diventata la mia ragione di vita.
Un corso d'arrampicata, il primo contatto con la roccia, e subito dopo i primi contatti con la montagna.
Dopo una stagione invernale passata sulle nevi dell'Etna, con la leggerezza dei vent'anni e dopo un lungo viaggio in treno, raggiunsi per la prima volta le Alpi.
Fu un viaggio bellissimo e ricco di emozioni, che ancora oggi porto nel cuore come un dono prezioso, l'esperienza che in assoluto mi ha aperto le porte della montagna. Da allora non ho più smesso di scalare e camminare per monti, senza tralasciare nulla di quello che la natura poteva darmi.
Salite classiche in alta quota, vie di misto, arrampicate su roccia, e naturalmente trekking, perchè sono assolutamente convinto che le gambe sono il mezzo migliore per raggiungere i propri sogni.
L'Etna, il vulcano di casa, in tutto questo mio percorso ha avuto un ruolo fondamentale, direi vitale.
E' infatti grazie a questa maestra silenziosa e onnipresente che sono cresciuto, tanto come uomo, come alpinista poi, e infine come Guida.
A lei e ai numerosi amici con cui ho condiviso gioie e fatiche devo sicuramente tanto, e non smetterò mai di essere grato per la bellezza di cui ho goduto.

Il culmine di questo lungo percorso è stato il passaggio da grande appassionato, a professionista della montagna. Il mio scopo principale quindi non è soltanto quello di accompagnare sui vulcani, ma quello di riuscire a trasmettere a tutti quelli che lo desiderano, la mia esperienza in tutta la sua semplicità. Fare la guida contrariamente a quello che si può pensare, non vuol dire divertirsi, o meglio ancora fare quello per cui si è più portati, ma piuttosto essere in grado di trasmettere passione, ma anche affidabilità a chi si mette nelle nostre mani.
Offrire professionalità in ogni istante per chi sceglie di seguirci, potrà significare quindi far vivere una bellissima esperienza in luoghi tante volte desiderati.
Affidarsi ad una guida professionista non vuol dire sminuirsi, ma piuttosto lanciarsi in qualcosa di nuovo in totale serenità, e perché no, darsi la possibilità di crescere e di iniziare un lungo cammino fatto di tanti passi, ma di tante inesauribili soddisfazioni.
Vi invito dunque a seguirmi, camminiamo insieme!