Difficoltà: Media

Monte Etna - Versante sud
“Crateri Barbagallo, 2920 m slm: emozioni ad alta quotaâ€

Salita

L’Etna oltre ad essere il vulcano attivo più alto d’Europa, è un luogo di grande fascino che permette di vivere esperienze emozionanti e indelebili.
Dopo aver preso la funivia che dal Rifugio Sapienza raggiunge quota 2500 m slm, inizieremo la nostra escursione per un brevissimo tratto lungo una pista sterrata, quindi abbandonata quest’ultima ci dirigeremo verso ovest su terreno dall’aspetto lunare, e avremo modo di vedere le recenti evoluzioni del vulcano. Dopo aver fatto poi visita ai bellissimi Crateri del 2002, inizieremo la lunga discesa che ci porterà dapprima al Belvedere e poi alla Cisternazza. Un ultima fatica ci consentirà di ammirare un interessante cratere formatosi nel corso di un’eruzione molto importante, dopo di che faremo definitivamente ritorno alla funivia, e al Rifugio Sapienza.

Discesa

Essendo un giro ad anello la parte finale dell'escursione costituisce il naturale ritorno al punto di partenza

Note

Escursione tecnicamente poco difficile, ma che richiede comunque un discreto impegno fisico.
Riservata ad adulti e a bambini dai 12 anni in su.

Punti di interesse

- Frattura del 2002
- Crateri del 2002 (Crateri Barbagallo)
- Panorama sui Crateri sommitali
- Colate laviche recenti
- Belvedere
- Cisternazza
- Cono del Laghetto

Dati tecnici

- Durata: circa 4/5 ore (in funzione dell’andatura di tutto il gruppo)
- Dislivello: 400
- Difficoltà: E
- Fonti idriche nessuna

Attrezzatura

- Scarpe da trekking a collo alto (indispensabili, noleggiabili anche sul posto)
- Pantaloni lunghi
- Maglietta termica a maniche lunghe o corte (in funzione della stagione)
- Pile o felpa
- Piumino o giubbotto (consigliato al di fuori della stagione estiva)
- Giacca a vento
- Guanti e berretto
- Zaino da 25/30 L
- Casco da roccia (fornito dalla guida)
- Bastoncini da trekking (forniti dalla guida)
- Occhiali da sole
- Crema solare
- Acqua (minimo 1.5 L)
- Pranzo a sacco


Partenza

Rifugio Sapienza, 1910 m slm

AVVERTENZE

Per evitare di correre rischi, è buona norma conoscere perfettamente le proprie condizioni di salute, e farle eventualmente presenti alla guida e a chi condivide con noi un'esperienza in ambiente naturale. Di seguito si riportano in modo sintetico alcune note riguardanti la sicurezza, in relazione alla salute di chi si accinge ad affrontare un percorso escursionistico, qualsiasi esso sia il livello di difficoltà richiesto.

Donne incinte
Alle gestanti che hanno superato il terzo mese di gravidanza, non è consentita nessun tipo di attività escursionistica per ovvie ragioni di sicurezza e integrità fisica.

Problemi cardiaci, asma e vertigini
Per tutti i soggetti affetti da tali patologie, si sconsiglia nel modo più assoluto di affrontare qualsiasi tipo di attività escursionistica, sia alle quote più basse che a quelle più elevate.

Lenti a contatto
Per tutte le escursioni, e in particolar modo in quelle che conducono all'area sommitale, a causa della presenza continua di ceneri vulcaniche trasportate dal vento, è vietato l'utilizzo di lenti a contatto. Si raccomanda quindi di non utilizzare tali dispositivi, ma piuttosto comuni occhiali da vista.

Variazioni
A discrezione della guida, le escursioni potranno subire variazioni o essere interrotte qualora le condizioni meteo, cause di natura ambientale, o eventuale rischio vulcanico, possano rappresentare una qualsiasi fonte di pericolo.
Inoltre è facoltà della guida quella di interrompere l'escursione per una qualsiasi ragione che possa compromettere la sicurezza e quindi l'integrità fisica di un singolo partecipante o dell'intero gruppo.

Animali domestici
Durante qualsiasi escursione è assolutamento vietato portare animali domestici per ovvie ragioni di sicurezza.