Difficoltà: Media

Monte Etna - Versante nord est
“Per la Serra delle Concazze ai Pizzi Deneri, 2847 m slmâ€

Salita

Tra le mie preferite, questa magnifica escursione permette di godere eccezionali vedute sulla grandiosa Valle del Bove e sui Crateri Sommitali.
Partiti da un rifugio a 1700 m di quota, dopo aver attraversato una piccola ma caratteristica betulleta, risaliremo un ripido canalone sabbioso fino ad una panoramica sella. I nostri sforzi saranno ripagati da uno spettacolo mozzafiato che godremo appieno grazie ad una meritatissima pausa. Ripartiti, percorreremo la bella e impegnativa dorsale che sovrasta la Valle del Bove e la suggestiva Valle del Leone, e dopo aver toccato una prima importante cima, con un ultimo sforzo guadagneremo la nostra vetta, i Pizzi Deneri, ai piedi dell’imponente Cratere di Nord Est. La discesa verrà effettuata lungo lo stesso itinerario percorso in salita, ma grazie ad una deviazione nella parte bassa del tracciato, faremo visita al cono vulcanico di Monte Frumento delle Concazze, dopo di che scenderemo definitivamente a valle.

Discesa

A piedi, lungo sulla la via percorsa in salita.

Note

Escursione rivolta ad escursionisti ben allenati e abituati a muoversi su terreno d’avventura, dunque su terreni impervi con fondo sabbioso o detritico, dove può non esserci la presenza di sentieri, e dove il percorso può affrontare tratti talvolta esposti.
Escursione possibile anche a ragazzi dai 16 anni in su.

Punti di interesse

- Vari esempi di vegetazione pioniera ed endemica dell’Etna
- Punto panoramico sulla spettacolare Valle del Bove
- La Serra delle Concazze
- La vetta di Pizzi Deneri
- L’osservatorio Vulcanologico Vincenzo Bellini
- Monte Frumento delle Concazze

Dati tecnici

- Durata: 5/6 ore per la salita, 2 ore per la discesa
- Dislivello: 1100 m
- Difficoltà: E/EE
- Fonti idriche: nessuna

Attrezzatura

- Scarpe da trekking a collo alto
- Calze di ricambio (consigliate)
- Pantaloni lunghi (leggeri per la stagione estiva)
- Maglietta termica a maniche lunghe più una di ricambio
- Maglietta a maniche corte più una di ricambio (per il periodo estivo)
- Fazzoletto o bandana (per proteggersi dalla polvere)
- Pile o felpa
- Piumino (capo indispensabile al di fuori della stagione estiva)
- Giacca a vento
- Mantella per la pioggia
- Guanti e berretto
- Zaino da 25/30 L
- Lampada frontale o torcia (è sempre prudente averla)
- Bastoncini da trekking
- Occhiali da sole
- Crema solare
- Acqua (minimo 1.5 L)
- Pranzo a sacco

Partenza

Linguaglossa o Rifugio Citelli (orario da concordare)

AVVERTENZE

Per evitare di correre rischi, è buona norma conoscere perfettamente le proprie condizioni di salute, e farle eventualmente presenti alla guida e a chi condivide con noi un'esperienza in ambiente naturale. Di seguito si riportano in modo sintetico alcune note riguardanti la sicurezza, in relazione alla salute di chi si accinge ad affrontare un percorso escursionistico, qualsiasi esso sia il livello di difficoltà richiesto.

Donne incinte
Alle gestanti che hanno superato il terzo mese di gravidanza, non è consentita nessun tipo di attività escursionistica per ovvie ragioni di sicurezza e integrità fisica.

Problemi cardiaci, asma e vertigini
Per tutti i soggetti affetti da tali patologie, si sconsiglia nel modo più assoluto di affrontare qualsiasi tipo di attività escursionistica, sia alle quote più basse che a quelle più elevate.

Lenti a contatto
Per tutte le escursioni, e in particolar modo in quelle che conducono all'area sommitale, a causa della presenza continua di ceneri vulcaniche trasportate dal vento, è vietato l'utilizzo di lenti a contatto. Si raccomanda quindi di non utilizzare tali dispositivi, ma piuttosto comuni occhiali da vista.

Variazioni
A discrezione della guida, le escursioni potranno subire variazioni o essere interrotte qualora le condizioni meteo, cause di natura ambientale, o eventuale rischio vulcanico, possano rappresentare una qualsiasi fonte di pericolo.
Inoltre è facoltà della guida quella di interrompere l'escursione per una qualsiasi ragione che possa compromettere la sicurezza e quindi l'integrità fisica di un singolo partecipante o dell'intero gruppo.

Animali domestici
Durante qualsiasi escursione è assolutamento vietato portare animali domestici per ovvie ragioni di sicurezza.