Difficoltà: Difficile

Monte Etna - Versante nord est
"Dal Rifugio Citelli ai Crateri Sommitali"

Salita

Tra le mie proposte, questa salita ha sicuramente un posto speciale nel mio cuore. Lunga e impegnativa, questa escursione permette di vivere appieno la selvaggia bellezza dell’Etna.
Partiti da un rifugio a 1750 m di quota, dopo aver superato una zona ricca di betulle, risaliremo faticosamente un ripido canalone sabbioso fino ad una panoramica sella.
Un meraviglioso spettacolo ci garantirà una pausa meritatissima e di grande soddisfazione. Ripartiti, percorreremo la bella e impegnativa dorsale che sovrasta la Valle del Bove e la piccola ma suggestiva Valle del Leone. Dopo aver toccato una prima importante cima, sempre per cresta ci porteremo in vetta ai Pizzi Deneri, ai piedi dell'imponente cratere di NE e nei pressi dell’Osservatorio Vulcanologico Vincenzo Bellini.
Dopo aver recuperato un po di energie, attraverseremo un vasto pianoro dall'aspetto lunare, e con un lungo giro guadagneremo lentamente quota in vista dello step finale. Con un ultimo sforzo raggiungeremo quindi la tanto agognata cima dell'Etna, dove ogni fatica sarà alle spalle grazie alla maestosa bellezza della montagna.

Discesa

A piedi, lungo la via percorsa all'andata, o in alternativa lungo la via normale che conduce a Piano Provenzana.

Note

Escursione molto lunga e rivolta soltanto ad escursionisti ben allenati e abituati a muoversi su terreno d’avventura, dunque su terreni impervi con fondo sabbioso o detritico, dove può non esserci la presenza di sentieri, e dove il percorso può affrontare tratti talvolta esposti.
Escursione rivolta preferibilmente ad adulti.

Punti di interesse

- Vari esempi di vegetazione pioniera ed endemica dell’Etna
- Punto panoramico sulla spettacolare Valle del Bove
- Serra delle Concazze
- Vetta di Pizzi Deneri
- Osservatorio Vulcanologico Vincenzo Bellini
- Crateri sommitali

Dati tecnici

- Durata: 8/10 ore per la salita, 2/3 ore per la discesa
- Dislivello: 1620 m
- Difficoltà: EE
- Fonti idriche: nessuna

Attrezzatura

- Scarpe da trekking a collo alto
- Calze di ricambio (consigliate)
- Pantaloni lunghi (leggeri per il periodo estivo)
- Maglia termica a maniche lunghe più eventuale ricambio
- Maglietta a maniche a corte più eventuale ricambio (per la stagione estiva)
- Pile o felpa
- Piumino (capo indispensabile al di fuori della stagione estiva)
- Giacca a vento
- Mantella per la pioggia
- Guanti e berretto
- Zaino da 25/30 L
- Lampada frontale o torcia (indispensabile)
- Bastoncini da trekking
- Occhiali da sole
- Crema solare
- Acqua (minimo 1.5 L)
- Pranzo a sacco

Partenza

Linguaglossa o al Rifugio Citelli (orario da concordare)

AVVERTENZE

Per evitare di correre rischi, è buona norma conoscere perfettamente le proprie condizioni di salute, e farle eventualmente presenti alla guida e a chi condivide con noi un'esperienza in ambiente naturale. Di seguito si riportano in modo sintetico alcune note riguardanti la sicurezza, in relazione alla salute di chi si accinge ad affrontare un percorso escursionistico, qualsiasi esso sia il livello di difficoltà richiesto.

Donne incinte
Alle gestanti che hanno superato il terzo mese di gravidanza, non è consentita nessun tipo di attività escursionistica per ovvie ragioni di sicurezza e integrità fisica.

Problemi cardiaci, asma e vertigini
Per tutti i soggetti affetti da tali patologie, si sconsiglia nel modo più assoluto di affrontare qualsiasi tipo di attività escursionistica, sia alle quote più basse che a quelle più elevate.

Lenti a contatto
Per tutte le escursioni, e in particolar modo in quelle che conducono all'area sommitale, a causa della presenza continua di ceneri vulcaniche trasportate dal vento, è vietato l'utilizzo di lenti a contatto. Si raccomanda quindi di non utilizzare tali dispositivi, ma piuttosto comuni occhiali da vista.

Variazioni
A discrezione della guida, le escursioni potranno subire variazioni o essere interrotte qualora le condizioni meteo, cause di natura ambientale, o eventuale rischio vulcanico, possano rappresentare una qualsiasi fonte di pericolo.
Inoltre è facoltà della guida quella di interrompere l'escursione per una qualsiasi ragione che possa compromettere la sicurezza e quindi l'integrità fisica di un singolo partecipante o dell'intero gruppo.

Animali domestici
Durante qualsiasi escursione è assolutamento vietato portare animali domestici per ovvie ragioni di sicurezza.